A maggio sono stati approvati 64 progetti, sostenuti con quasi 11,5 milioni di euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica. È lievito che fa crescere e aiuta contesti e comunità a potenziare e moltiplicare talenti, avviando o rafforzando processi. Ogni intervento è una goccia che cade su terreni dove quotidianamente sacerdoti, religiose e religiosi, laici, volontari, professionisti, si impegnano nelle periferie sociali e geografiche, promuovendo incontro, dialogo e solidarietà al di là di ogni divisione.
Grazie ai fondi 8xmille, la Chiesa cattolica punta a valorizzare le persone anche nei contesti più fragili. In uno scenario in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando il mercato del lavoro, va recuperata una visione capace di mantenere al centro la dignità e il talento di ognuno. In particolare nel Messaggio “Custodire voci e volti umani” per la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, a proposito di quella che il Papa definisce “industria creativa umana”, ma vale per ogni attività, si sottolinea l’esigenza “che il volto e la voce tornino a dire la persona”.
La Giordania è considerata uno degli Stati più stabili del Medio Oriente nonostante le tensioni regionali. Ospita numerosi rifugiati provenienti soprattutto da Siria e Palestina. La religione predominante è l’Islam sunnita e ci sono minoranze cristiane integrate nella società. Finora, grazie ai fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica è stato possibile sostenere 50 progetti sostenuti in Giordania con quasi 20 milioni di euro.
Nella visita in Algeria, Camerun, Guinea Equatoriale e Angola, che si è svolta dal 13 al 23 aprile, Papa Leone ha parlato di pace, fraternità, dialogo, comunione, mostrando il volto di una Chiesa che comprende, accompagna, accarezza. In contesti segnati da forte disagio e sofferenza, grazie anche ai fondi CEI 8xmille, si cerca di rispondere ai bisogni concreti, creando opportunità per restituire dignità, attenzione e voce a chi vive ai margini e favorendo percorsi di crescita e rinascita, sia personale che collettiva.
L’Algeria, il Paese più grande del continente africano, ha una superficie pari a 8 volte l’Italia, quasi 2,4 milioni km² e una popolazione di 47 milioni di abitanti che si prevede raggiungerà i 60 milioni nel 2050. Papa Leone XIV visiterà il Paese, dal 13 al 15 aprile. Renderà omaggio anche ai 19 martiri cristiani beatificati nel 2018, uccisi durante la guerra civile del c.d. decennio nero (1992-2002). Tra questi Mons. Pierre Claverie, vescovo di Orano e i padri trappisti di Tibhirine con il loro priore, Christian De Chergé, che ha lasciato un testamento spirituale specchio di amore, perdono e dialogo, di una vita “donata a Dio e a questo Paese”. In questa realtà complessa, grazie anche ai fondi dell’8xmille, continuano a sgorgare, in una logica di servizio e di condivisione, piccole gocce di carità, in risposta ai bisogni concreti dei più poveri.
Condividere la vita, con semplicità e sobrietà. È questa “koinonia” che anima i progetti che la Chiesa cattolica accompagna in tutto il mondo.
A marzo sono stati approvati 85 progetti, sostenuti con quasi 12,5 milioni di euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica.
L’Angola, ricchissima di risorse naturali ma con molte disuguaglianze, attende la visita del Papa. Complessivamente, il Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli, ha sostenuto in tutte le Diocesi 476 progetti per oltre 52 milioni di euro grazie ai fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica. Si tratta di interventi di alfabetizzazione, scuole, ambulatori, formazione professionale, agricoltura sostenibile, e progetti per profughi e rimpatriati, oltre che centri di accoglienza per ragazzi e ragazze di strada e per il reinserimento di ex militari della guerriglia.
In un mondo sempre più attraversato da squilibri, guerre, violazioni di diritti, si contano circa 27 milioni di vittime di tratta: sono soprattutto donne e minori. Le forme di sfruttamento vanno dallo sfruttamento sessuale al lavoro forzato, dalla servitù domestica fino alle più recenti modalità di abuso e sfruttamento online. La Chiesa è in prima fila nel contrasto di questo aberrante fenomeno. Grazie anche ai fondi 8xmillesostiene attività di accompagnamento, sensibilizzazione la collaborazione in rete.
In questo momento di crisi politica, economica e sociale, il popolo venezuelano chiede stabilità, giustizia e pace. La Chiesa locale continua a stare accanto ai più poveri, con l’aiuto anche di missionari e comunità religiose. Grazie ai fondi 8xmille anche la CEI sostiene questo impegno ed ha finanziato 116 progetti per quasi 12 milioni di euro.
Il 2025 ha fatto registrare il numero più alto di guerre e crisi armate dalla fine della Seconda guerra mondiale. “Nonostante il quadro drammatico – ha sottolineato il Papa – non mancano neanche nel nostro tempo segni di coraggiosa speranza, che devono essere costantemente sostenuti”.
La CEI, grazie ai fondi 8xmille, ha finanziato dal 1991 più di 18 mila progetti in 111 Paesi per 2,6 miliardi di euro. Di questi oltre la metà (58,2%) ha riguardato Paesi in guerra (57,6% dei fondi messi a disposizione).