Grazie ai fondi 8xmille, la Chiesa cattolica punta a valorizzare le persone anche nei contesti più fragili. In uno scenario in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando il mercato del lavoro, va recuperata una visione capace di mantenere al centro la dignità e il talento di ognuno. In particolare nel Messaggio “Custodire voci e volti umani” per la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, a proposito di quella che il Papa definisce “industria creativa umana”, ma vale per ogni attività, si sottolinea l’esigenza “che il volto e la voce tornino a dire la persona”.
Nella visita in Algeria, Camerun, Guinea Equatoriale e Angola, che si è svolta dal 13 al 23 aprile, Papa Leone ha parlato di pace, fraternità, dialogo, comunione, mostrando il volto di una Chiesa che comprende, accompagna, accarezza. In contesti segnati da forte disagio e sofferenza, grazie anche ai fondi CEI 8xmille, si cerca di rispondere ai bisogni concreti, creando opportunità per restituire dignità, attenzione e voce a chi vive ai margini e favorendo percorsi di crescita e rinascita, sia personale che collettiva.
L’Algeria, il Paese più grande del continente africano, ha una superficie pari a 8 volte l’Italia, quasi 2,4 milioni km² e una popolazione di 47 milioni di abitanti che si prevede raggiungerà i 60 milioni nel 2050. Papa Leone XIV visiterà il Paese, dal 13 al 15 aprile. Renderà omaggio anche ai 19 martiri cristiani beatificati nel 2018, uccisi durante la guerra civile del c.d. decennio nero (1992-2002). Tra questi Mons. Pierre Claverie, vescovo di Orano e i padri trappisti di Tibhirine con il loro priore, Christian De Chergé, che ha lasciato un testamento spirituale specchio di amore, perdono e dialogo, di una vita “donata a Dio e a questo Paese”. In questa realtà complessa, grazie anche ai fondi dell’8xmille, continuano a sgorgare, in una logica di servizio e di condivisione, piccole gocce di carità, in risposta ai bisogni concreti dei più poveri.
L’Angola, ricchissima di risorse naturali ma con molte disuguaglianze, attende la visita del Papa. Complessivamente, il Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli, ha sostenuto in tutte le Diocesi 476 progetti per oltre 52 milioni di euro grazie ai fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica. Si tratta di interventi di alfabetizzazione, scuole, ambulatori, formazione professionale, agricoltura sostenibile, e progetti per profughi e rimpatriati, oltre che centri di accoglienza per ragazzi e ragazze di strada e per il reinserimento di ex militari della guerriglia.
In un mondo sempre più attraversato da squilibri, guerre, violazioni di diritti, si contano circa 27 milioni di vittime di tratta: sono soprattutto donne e minori. Le forme di sfruttamento vanno dallo sfruttamento sessuale al lavoro forzato, dalla servitù domestica fino alle più recenti modalità di abuso e sfruttamento online. La Chiesa è in prima fila nel contrasto di questo aberrante fenomeno. Grazie anche ai fondi 8xmillesostiene attività di accompagnamento, sensibilizzazione la collaborazione in rete.
Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI, si è recato in Etiopia, in occasione del 25° anniversario del St. Luke Catholic Hospital e dell’inaugurazione del nuovo corso di Laurea in Scienze Infermieristiche ed Ostetricia. Si tratta di progetti, realizzati con i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, che testimoniano la vicinanza alla popolazione locale e l’impegno della Chiesa italiana per lo sviluppo integrale dei Paesi poveri.
Il Sud Sudan è il Paese più giovane, ma anche tra i più poveri del mondo. La CEI, da sempre accanto alla Chiesa locale, ha finanziato 58 progetti grazie a 16,5 milioni di euro dai fondi 8xmille destinati dai cittadini alla Chiesa cattolica. È stato così possibile far fronte alle ricorrenti emergenze e intervenire in vari settori: sanità, agricoltura, approvvigionamento idrico, istruzione, con scuole di tutti i livelli e progetti di educazione inclusiva. Un impegno costante per alimentare dialogo e pace, nonostante tutto.
Ogni primo sabato del mese, a partire dal 1° marzo, viene pubblicata una pagina mensile in sinergia tra Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli e Avvenire. Nella prima uscita parliamo di Repubblica Democratica del Congo.
La Presidenza lancia un appello affinché si fermi la strage che sta mietendo vittime soprattutto tra i civili, senza risparmiare bambini, anche neonati, donne e persone inermi, e stanzia un milione di euro dai fondi dell’8xmille per far fronte all’emergenza. “Non possiamo tacere di fronte a questo scempio, all’annientamento dell’umanità”.
La Chiesa italiana, per far fronte alla mancanza di cibo, attraverso il Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli, grazie ai fondi dell’8xmille, ha finanziato dal 1991 a oggi 416 progetti per un totale di 47 milioni di euro in 80 Paesi di tutti i continenti.