A maggio sono stati approvati 64 progetti, sostenuti con quasi 11,5 milioni di euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica. È lievito che fa crescere e aiuta contesti e comunità a potenziare e moltiplicare talenti, avviando o rafforzando processi. Ogni intervento è una goccia che cade su terreni dove quotidianamente sacerdoti, religiose e religiosi, laici, volontari, professionisti, si impegnano nelle periferie sociali e geografiche, promuovendo incontro, dialogo e solidarietà al di là di ogni divisione.
Grazie ai fondi 8xmille, la Chiesa cattolica punta a valorizzare le persone anche nei contesti più fragili. In uno scenario in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando il mercato del lavoro, va recuperata una visione capace di mantenere al centro la dignità e il talento di ognuno. In particolare nel Messaggio “Custodire voci e volti umani” per la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, a proposito di quella che il Papa definisce “industria creativa umana”, ma vale per ogni attività, si sottolinea l’esigenza “che il volto e la voce tornino a dire la persona”.
Condividere la vita, con semplicità e sobrietà. È questa “koinonia” che anima i progetti che la Chiesa cattolica accompagna in tutto il mondo.
A marzo sono stati approvati 85 progetti, sostenuti con quasi 12,5 milioni di euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica.
La Mongolia, stretta tra Russia e Cina, si sforza di mantenere la propria indipendenza politica, economica e militare. Il 50% della popolazione vive nella capitale Ulaanbaatar, un terzo è nomade, dedita all’allevamento. Il 53% degli abitanti segue la religione buddista e il 39% si professano atei. Possiede molte risorse minerarie ma presenta forti disuguaglianze nella distribuzione della ricchezza interna. La Chiesa cattolica è giovane e piccola, rappresenta meno dell’1% della popolazione, ma è fortemente impegnata accanto alle fasce più povere. La Cei ne sostiene l’impegno e grazie all’8xmille nel 2025 ha finanziato 4 progetti portati avanti dalla Prefettura Apostolica di Ulaanbaatar, dall’ETS Col’or e dall’AIFO .
Giubileo del mondo educativo: grazie all’8xmille negli ultimi 10 anni 2400 interventi per oltre 400 milioni di euro per sostenere comunità educanti in tutto il mondo.
La Chiesa italiana, per far fronte alla mancanza di cibo, attraverso il Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli, grazie ai fondi dell’8xmille, ha finanziato dal 1991 a oggi 416 progetti per un totale di 47 milioni di euro in 80 Paesi di tutti i continenti.
Il punto sui progetti rivolti agli anziani finanziati nel mondo con i fondi 8xmille: dal 1991 sono 131 interventi in 39 Paesi, per oltre 17 milioni di euro.
Dai fondi dell’8xmille, il Comitato riunitosi il 20 novembre finanzia progetti di salute pubblica, istruzione e riqualificazione umana e ambientale in Africa, Asia e America Latina.
Dai fondi dell’8xmille, quasi 10 milioni e mezzo di euro saranno inviati in quattro continenti, per finanziare le richieste giunte al Comitato.
Il 3 luglio il Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo si è riunito in video-collegamento con la sede CEI di Roma.